Sistemi Antitaccheggio, Rilevazione presenze e Contapersone.

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Tipologie Sistemi Antitaccheggio Parte 2

Per i  libri

Anche il comparto librario ha visto un aumento esponenziale nel ricorso all'antitaccheggio, con un sistema costituito da antenne antitaccheggio poste nei varchi di ingresso delle biblioteche o dei negozi e delle etichette adesive spesso realizzate con l'identificazione in radiofrequenza, simili a quelle che riportano i prezzi negli esercizi commerciali, che sono molto sottili e possono adattarsi anche ai libri di dimensioni ridotte, oltre ad essere resistenti per via dei numerosi passaggi di mano in mano a cui i libri sono sottoposti. All'interno delle biblioteche le etichette antitaccheggio vengono disattivate nel momento in cui il libro viene preso a prestito e riattivate a restituzione avvenuta tramite un apposito lettore di etichette che è compatibile con i software che gestiscono e registrano i prestiti bibliotecari in tutta Italia. Altro requisito importante di un antitaccheggio posto in una libreria o in una biblioteca è l'eleganza, soprattutto per quanto riguarda quelle storiche situate nei centri cittadini, motivo per cui le antenne sono spesso sottili e trasparenti, con geometrie poco invasive.

 

 

Per  l'abbigliamento

Ormai tutti i negozi di abbigliamento in Italia, soprattutto quelli situati all'interno di ipermercati e centri commerciali, sono dotati di un efficace sistema di antitaccheggio. Esso è costituito da due tipologie: etichette adesive, simili a quelle che riportano i prezzi del prodotto, solitamente di piccole dimensioni, che presentano sulla superficie rivolta verso l'esterno un codice a barre, che ne facilita la mimetizzazione, in quanto sembra parte integrante di un'etichetta; placche rigide di plastica, di varie tipologie, con un sistema di bloccaggio e fissaggio adatto alla protezione non solo di abiti ma anche di borse e scarpe, che può essere tolto soltanto senza rovinare il prodotto dall'addetto del negozio.

 

L'antitaccheggio nelle scarpe

Per articoli di vestiario quali le scarpe, all'apparenza può sembrare più difficile dotarle di un sistema di antitaccheggio efficace, vista anche la facilita con cui può essere tolto, dato che in alcuni modelli di scarpe, a differenza dell'abbigliamento, non è possibile inserire una placca rigida, o comunque non la si utilizza per non rovinarne l'estetica, soprattutto se si tratta di articoli eleganti e dai prezzi elevati. Per questo motivo il sistema di antitaccheggio più diffuso in Italia per questo genere di articoli è costituito da etichette semirigide inserite nelle suole delle scarpe, che non disturbano il piede nel momento in cui vengono indossate e non sono visibili all'acquirente, in modo da limitarne il rischio di manomissione.

 

Per  prodotti alimentari

La crisi economica e i rincari dei prezzi in Italia hanno reso una vera e propria emergenza quella dei furti nei supermercati, che per evitare perdite in termini economici e danni di immagine, si sono dotati nella quasi totalita dei casi di sistemi antitaccheggio. All'interno dei punti vendita di generi alimentari, oltre alle classiche antenne situate in corrispondenza delle casse, che sono in grado di identificare la merce sottratta e nascosta all'interno del carrello o del vestito, si sta diffondendo un sistema di antitaccheggio applicato direttamente sugli alimenti. Spesso si tratta di etichette che suonano in corrispondenza dei varchi di uscita se non sono stati smagnetizzati dalla cassiera, ma la tecnologia più evoluta ha realizzato un sistema di antitaccheggio integrato nelle confezioni: sono etichette appositamente realizzate per renderle idonee al contatto con gli alimenti e sicure per la salute, che vengono inserite all'interno della confezione; un loro tentativo di manomissione è inefficace, in quanto implica la distruzione del confezionamento, e la  mancata smagnetizzazione alla cassa implica l'attivazione dell'allarme sonoro al momento del passaggio del cliente.


Proteggere dal taccheggio  farmacie e profumerie

Le farmacie, al pari delle profumerie, in Italia sono divenute bersaglio di taccheggiatori, attratti soprattutto dai prodotti di cosmesi o dai generi alimentari che sono esposti sugli scaffali alla portata di tutti, sottraendo ogni anno una consistente quantita di merce: per questo motivo la maggior parte di esse si sono dotate di un sistema di antitaccheggio per contrastare le perdite. Innanzitutto in questo genere di negozio, è necessario avere una tipologia di dispositivo che combini la funzionalita all'eleganza, per cui due soluzioni preferibili sono costituite o dai sistemi a scomparsa che possono mimetizzarsi negli scaffali, nel pavimento o sul soffitto, oppure dalle etichette adesive semirigide applicate direttamente sui prodotti, simili ai cartellini per i prezzi, che possono essere disattivati alle casse e ben si adattano a proteggere la merce esposta che può essere presa e nascosta con facilita.

 

Per i negozi di ottica

 

I furti all'interno dei negozi di ottica sono un fenomeno in costante aumento in Italia, soprattutto in quelli dove vi sono i modelli in prova e non è possibile effettuare un controllo costante. Il sistema di protezione più diffuso in questo negozio è quello tramite etichette antitaccheggio rigide, che vengono applicate direttamente sull'asticella dell'occhiale e contengono talvolta anche i prezzi, non graffiano le pelle di chi li prova e sono facilmente rilevabili dalle antenne, che sono in grado di recepire il segnale della merce esposta fino a tre metri d'altezza. Come per altri tipi di negozio, anche nei negozi di ottica  sono disponibili sistemi invisibili a pavimento o a soffitto. 

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